Linee Guida 2025-2026 per le richieste di contributo al Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo

Ente erogatore: Gruppo Intesa Sanpaolo
Dotazione complessiva: €23.000.000
Scadenza: 31/12/2026
Territorio: Nazionale (con attenzione specifica al Sud Italia nell'ambito di uno dei tre focus)
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Cosa finanzia
Progetti di welfare sanitario di prossimità per anziani, disabili e non autosufficienti
Inclusione sociale nelle aree del Mezzogiorno, con focus esplicito sulle realtà del Sud
Interventi su povertà educativa, violenza di genere, inclusione migranti e sport sociale
A chi conviene
ETS, ODV, APS, cooperative sociali iscritte ad almeno un registro pubblico
Enti costituiti e operativi da almeno due anni
Organizzazioni attive nelle aree interne su anziani, disabilità o fragilità sociale
Enti con almeno un partner formale (comune, ASL, cooperativa) per importi sopra 5.000 euro
A chi non conviene
Enti operativi da meno di due anni o non iscritti ad alcun registro pubblico
Associazioni sportive o culturali senza beneficiari fragili espliciti nel progetto
Chi non ha capacità di rendicontazione analitica per importi sopra 5.000 euro
I numeri
Contributo: fino a 5.000 euro (canale territoriale via filiale) / fino a 500.000 euro (canale centrale)
Cofinanziamento: no, non obbligatorio
Durata progetto: non specificata
Procedura: a sportello / competitiva (dipende dal canale)
Il giudizio IrpiniaBandi
Da approfondire subito
Il focus esplicito sul Mezzogiorno e sul welfare di prossimità corrisponde direttamente ai bisogni delle aree interne irpine
Il canale territoriale fino a 5.000 euro è accessibile anche a enti piccoli, senza progettazione complessa: primo passo è contattare la filiale Intesa Sanpaolo locale
Semaforo IrpiniaBandi
Opportunità per il territorio: Alta
Accessibilità per piccoli ETS: Media
Complessità amministrativa: Media
Urgenza: Media
Rischio perdita tempo: Basso
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