Atripalda: L'Irpinia si Riscopre Inclusiva con il Bar e Club Solidale per il Lavoro

Un progetto innovativo ad Atripalda unisce formazione, lavoro e inclusione per persone con disabilità, con l'apertura di un Bar e Club Solidale supportato da UniCredit.
Nel cuore pulsante dell'Irpinia, precisamente ad Atripalda, sta prendendo forma un'iniziativa che ridefinisce il concetto di inclusione sociale e lavorativa. L'Associazione Enzo Aprea ODV, con il fondamentale sostegno del Fondo Carta Etica di UniCredit, ha dato vita a un progetto innovativo: un'Accademia professionalizzante e il primo Bar e Club Solidale del territorio, pensati per accompagnare persone con disabilità verso percorsi concreti di formazione, autonomia e dignità lavorativa.
Un Ponte tra Formazione e Autonomia
L'obiettivo principale di questa iniziativa è costruire un vero e proprio ponte tra la formazione qualificata e l'occupazione. L'Accademia professionalizzante offre percorsi strutturati, mentre il Bar e Club Solidale funge da ambiente operativo reale, dove i partecipanti possono sviluppare competenze pratiche, sperimentare ruoli stimolanti e vivere esperienze di autonomia in un contesto non protetto artificialmente. Si supera così la logica dell'assistenzialismo per abbracciare quella della partecipazione attiva, restituendo ruolo sociale e fiducia nelle proprie capacità.
L'Impegno Trentennale dell'Associazione Enzo Aprea ODV
L'Associazione Enzo Aprea ODV non è nuova a queste sfide. Attiva dal 1994, da oltre tre decenni si dedica con passione e competenza all'inclusione sociale e all'educazione, accompagnando ogni anno circa 35 persone con disabilità. La sua storia è costellata di successi, con laboratori di musica, teatro, attività sportive e inserimenti professionali che hanno consolidato un modello riconosciuto a livello regionale e nazionale per la sua capacità di coniugare qualità educativa, continuità operativa e radicamento territoriale.
Il Bar e Club Solidale: Uno Spazio di Crescita Reale
Il Bar e Club Solidale è molto più di un semplice luogo di ritrovo. È concepito come uno spazio ricreativo, relazionale e formativo dove i giovani con disabilità possono:
Sviluppare competenze pratiche concrete nel settore della ristorazione.
Sperimentare ruoli operativi stimolanti, acquisendo responsabilità.
Recuperare e affinare abilità personali e sociali.
Vivere esperienze di autonomia anche al di fuori delle attività strettamente strutturate.
Al centro di questo progetto ci sono le persone, i loro talenti e le loro storie, valorizzati in un contesto reale che ne promuove l'integrazione.
La Formazione d'Eccellenza con Accademia Trucillo
La qualità della formazione è garantita dal coinvolgimento dell'Accademia Trucillo di Salerno, che ha già attivato un primo modulo professionalizzante. Questo è stato possibile grazie all'innovativo modello del “volontariato di competenza”, con il supporto diretto di Antonia Trucillo. Il percorso proseguirà con nuove tappe, aperte anche ad altri soci dell'Associazione, rafforzando la filiera di competenze e opportunità nel tempo.
Il Meccanismo Virtuoso del Fondo Carta Etica UniCredit
Questa iniziativa si inserisce nella piattaforma nazionale del Fondo Carta Etica di UniCredit, un meccanismo virtuoso attivo dal 2005 che ha mobilitato oltre 45 milioni di euro a favore di più di 1.600 iniziative sociali in tutta Italia. Solo nel 2024, il Fondo ha destinato 1,6 milioni di euro a 80 organizzazioni del Terzo Settore, grazie a un contributo che deriva dal 2 per mille delle spese effettuate con le Carte Etiche, senza costi aggiuntivi per i clienti. Un esempio concreto di come la finanza possa essere motore di sviluppo sociale.
Voci e Visioni dal Territorio
Il progetto raccoglie l'entusiasmo di tutti gli attori coinvolti, come testimoniano le loro parole:
Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit, sottolinea l'importanza di investire nel capitale umano: "Orientare capitale verso iniziative che generano competenze significa incidere sulla qualità futura dei territori. Ogni investimento che rafforza il capitale umano produce un moltiplicatore sociale: aumenta l’occupabilità, riduce la dipendenza assistenziale e rende più solido il tessuto economico nel medio periodo."
Renata Aprea, presidente dell'Associazione Enzo Aprea ODV, evidenzia la centralità della persona: "Mettere ragazze e ragazzi in una condizione di responsabilità reale, dentro relazioni autentiche e ritmi quotidiani, significa restituire fiducia, autonomia e senso di possibilità."
Antonia Trucillo, direttrice dell'Accademia e marketing manager di Caffè Trucillo, rimarca il valore del volontariato di competenza: "Aprire le porte dell’Accademia significa condividere competenze, metodo e cultura del lavoro. Il volontariato di competenza consente di trasferire saperi professionali in modo diretto."
Anche il Sindaco di Atripalda, Paolo Spagnuolo, celebra l'iniziativa come un esempio di innovazione locale: "Quando una comunità investe su competenze, relazioni e inclusione, rafforza la propria identità e la propria capacità di generare futuro. Anche realtà di dimensione contenuta possono diventare laboratori di innovazione sociale di qualità."
L'esperienza di Atripalda si propone come un modello replicabile, in continuità con esperienze virtuose come PizzaOut, aprendo nuove prospettive per l'accesso al mondo del lavoro per persone con disabilità attraverso sinergie tra finanza, imprese, formazione e comunità. Un esempio luminoso di come l'Irpinia sappia costruire un futuro più inclusivo per tutti.
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**La community di irpiniabandi.it saluta questa bellissima iniziativa e invita tutti gli enti del Terzo Settore a trarre ispirazione da modelli così virtuosi.** Se la vostra associazione ha un'idea per un progetto di inclusione o sviluppo locale, ma non sapete come trasformarla in realtà, ricordate che irpiniabandi.it è qui per supportarvi nella ricerca e nella candidatura a bandi e finanziamenti pubblici. Insieme possiamo costruire un'Irpinia sempre più forte e solidale!
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